Lettera ai genitori
5 MARZO 2016
Carissimi,
scrivo a tutti voi perché sento la necessità, l’obbligo e soprattutto il piacere di
ringraziarvi per il fattivo contributo, di partecipazione ed economico, che avete voluto
dare alla scuola negli ultimi nostri due incontri. I fondi raccolti, in accordo con la
Presidente del Consiglio d’istituto a cui la somma è stata affidata, saranno destinati a
realizzare in brevissimo tempo (vogliamo farcela per la fine di Aprile) il nuovissimo
laboratorio scientifico che darà un forte impulso all’educazione scientifica, nodo
nevralgico ed irrinunciabile nella formazione e nella crescita culturale. Sarete invitati
all’inaugurazione e a condividere questo passaggio a cui tutti noi teniamo.
Sabato 27 febbraio 2016 e sabato 5 marzo 2016 sono state due giornate di
intenso dialogo educativo tra tutte le componenti della scuola: sia durante il nostro
“Aperitivo alla Belvedere” e sia in occasione della “Giornata delle Scienze” i nostri
ragazzi hanno dimostrato quanto sia grande la loro voglia di partecipare, di esserci, di
sentirsi parte attiva di un progetto condiviso, hanno dimostrato la loro voglia di essere
curiosi, di parlarci di loro e soprattutto ci hanno dimostrato quanto sia giusto dedicare
loro del tempo.
In questi due giorni si è rafforzata l’idea che noi operatori della scuola,
dirigente, docenti, personale non docente, e voi famiglie, mamma e papà, nonni,
abbiamo la necessità di parlarci, di parlare di loro, delle loro piccole ansie e delle loro
premature certezze, dobbiamo parlare della loro crescita sociale e culturale ma anche
della nostra crescita grazie a loro, di come anche noi impariamo da loro e con loro che
sanno farci vedere le cose attraverso la lente dell’adolescenza.
Da queste due giornate mi porto dentro l’entusiasmo di tutti i ragazzi, la loro
voglia di stare insieme e come hanno consolidato il loro rapporto con la scuola, con le
persone e quindi con lo studio. I loro occhi contenti, l’energia che hanno investito nelle
due occasioni ma anche in altre a cui hanno partecipato, tutto è stato il più bel regalo
che un educatore possa ricevere. Ma anche la felicità degli adulti, contenti di sapere
che possono fidarsi della scuola.
Nel contempo sappiamo che non finisce qui: molto e molto altro ancora deve
essere fatto, tante energia fisiche e mentali devono essere ancora spese per dare
concretezza ad un’azione formativa che abbia radici profonde, molto ancora deve
essere fatto perché i nostri figli, oltre alle materie di studio, imparino ad essere buoni
cittadini, persone rispettose del sé e dell’altro, persone che sanno di dover mettere le
loro capacità, abilità e competenze al servizio degli altri. I ragazzi e le ragazze devono
imparare, grazie al nostro e vostro aiuto, che il bene comune viene sicuramente prima
dell’esigenza personale e che lo stare insieme, tutti insieme, è un valore prezioso.
Dedichiamo il nostro tempo ai nostri figli
Grazie davvero a tutti, di cuore.
Paolo Battimiello